Tutte le armi di Scacciaecciù

Cosa fare fuori casa?

Cosa_Fare_Fuori_Casa.jpeg

Se ci si trova fuori casa, è bene seguire questi consigli:

 

  • Informarsi sul periodo di pollinazione delle piante/fiori a cui sei è allergici, quindi quando l’Attaccacciù a cui si è allergico è attivo.

  • Fare attenzione alle uscite fra le ore 10 e 16, in particolare nei giorni di sole e vento. 

  • Preferire delle gite al mare o in montagna, rispetto alla campagna, luogo in cui ci sono molti più prati e piante e quindi maggiori quantità di Attaccaecciù pronti all’attacco.

  • Indossare degli occhiali da sole ben aderenti al volto per proteggere gli occhi dal contatto diretto con gli Attaccaecciù. 

  • Evitare i climi troppo secchi o troppo umidi. 

  • Se in auto,  tenere i finestrini chiusi e accendere il condizionatore, meglio se con filtri antipolline. 

Cosa fare in ambienti chiusi?

Cosa_Fare_In_Ambienti_Chiusi.jpeg

Se in un ambiente chiuso, è bene seguire questi consigli:

 

  • Fare attenzione a oggetti come poltrone, divani, tappeti, cuscini, biancheria e, se possibile, assicurarsi che siano ben puliti. 

  • Aprire le finestre al mattino presto o la sera, mantenendo un ottimale livello di umidità.

  • Utilizzare un depuratore dell’aria nella camera da letto.

  • Non stendere il bucato all’aperto per evitare che raccolga Attaccaecciù.

  • Spazzolare il pelo degli animali domestici dopo la passeggiata per eliminare residui di Attaccaecciù. 

  • Fare una doccia e cambiarsi quando si rientra a casa. 

  • Utilizzare aspirapolvere dotati di filtri HEPA per le pulizie degli ambienti. 

  • Evitare assolutamente l'esposizione al fumo.

Schermata 2021-07-06 alle 12.05.43.png

 Per i veri esperti... 

Il Calendario pollinico

ll calendario pollinico è uno strumento utile per chi soffre di allergia ai pollini con conseguenze sulle vie respiratorie come rinite allergica e asma allergica.

 

Poiché è importante cercare di limitare il contatto con l'allergene per non scatenare i sintomi di rinite allergica e asma, una buona abitudine consiste nel consultare il calendario dei pollini così da conoscere quali, quando e dove si ha il rilascio dell'allergene. In questo modo si può prevenire la rinite allergica e l'attacco d'asma: chiudendo le finestre in corrispondenza dei giorni di picco pollinico (aprendole di notte), evitando gite e attività all'aperto o utilizzando la terapia farmacologica più adatta.

È possibile consultare il calendario pollinico in tempo reale sul sito di Lofarma in collaborazione con IlMeteo.it.

Gli aiutanti di Scacciaecciù

 La squadra vincente per combattere Attacchecciù 

Mamma e papà

Hanno il dovere di comunicare alla scuola la patologia, il grado di gravità, e i fattori che possono scatenare reazioni allergiche o crisi di asma. Inoltre hanno il diritto/dovere di contribuire attivamente alla pianificazione degli interventi.

Il pediatra e lo specialista

Sono le figure che hanno il compito di dettare le linee guida per il trattamento del paziente, fornire alla famiglia le indicazioni necessarie a “gestire quotidianamente” la malattia e fornire il piano terapeutico personalizzato.

La scuola

La scuola e il rappresentante scolastico hanno il compito di predisporre, coordinare e mettere in atto le misure di prevenzione e tutela dei bambini con allergie respiratorie attraverso un’adeguata informazione e formazione e il coinvolgimento ed adesione partecipata al programma di prevenzione ed intervento.

Cosa fare

a scuola?

Le manifestazioni allergiche causate dell’azione di Attaccaecciù possono essere leggere, ma possono essere anche reazioni molto gravi come lo shock anafilattico. In questi casi è necessario seguire immediatamente le prescrizioni e le raccomandazioni indicate dal medico nel piano terapeutico e trasportare il bambino al pronto soccorso ogni volta che si presentano gravi sintomi generali.

 

È importante che l’ambiente scolastico sia un luogo sano e sicuro, che non induca sintomi o disagi a tutti gli ospiti della struttura. 

 

Nella maggior parte dei casi la protezione del respiro di tutti si ottiene modificando il comportamento individuale di ognuno di noi, prestando più attenzione agli altri.

 

In particolare si consiglia di:

  • Eliminare il fumo 

  • Eliminare le muffe: le muffe sono microscopici funghi che producono delle particelle, le spore, quando si stanno sviluppando. Negli ambienti interni, le spore si sviluppano principalmente in condizione di elevata umidità.

  • Eliminare e ridurre le concentrazioni di allergeni nell’aria, per esempio estirpando le piante che provocano allergie.

Provvedimenti generali:

  • Mantenere un’adeguata ventilazione e un adeguato controllo degli impianti di ventilazione della struttura.

  • Mantenere l’umidità al di sotto del 50% e temperatura minore di 22 °C.

  • Pulire la polvere quotidianamente dalle superfici come banchi, sedie e cattedre con panni umidi.

  • Eliminare la moquette e dove non è possibile lavarla con dei trattamenti di pulizia specifici.

  • Evitare l’accumulo di libri e giornali dove possono proliferare muffe e acari.

  • Evitare armadietti nelle aule e l’accumulo al loro interno di oggetti che possono generare umidità.

  • Se si utilizzano materassi e cuscini utilizzare le fodere antiacaro e lavare frequentemente il tutto oltre i 60 gradi.